Ciclabili in terzo municipio – Una svolta annunciata

by | Oct 8, 2020 | Ambiente, Costume & Società, Generale, Mobilità e trasporti, Risorse locali | 2 comments

In terzo municipio tre piste ciclabili per collegare il quadrante alla nascente rete integrata per la mobilità sostenibile.

Da questo mese dovrebbero cominciare finalmente i lavori per la realizzazione di tre piste ciclabili, per il momento in forma transitoria per poi essere trasformate in definitive, nel terzo municipio.

A Montesacro Talenti, come da Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, sono previste tre ciclovie che interconnetteranno il municipio al resto della rete (fa piacere poter cominciare ad usare questo termine) di ciclabili che sta cambiando il volto della mobilità a Roma.

Ciclabili previste in terzo municipio

Le ciclabili previste

Le ciclabili previste sono tre al momento e questi sono i tracciati:

– Via Ugo Ojetti (altezza Gaspara Stampa) – Viale Jonio – Via dei Prati Fiscali

– Via Renato Fucini (partendo da via della Bufalotta) – via Arturo Graf – Viale Kant fino a Ponte Mammolo

– Via Nomentana (partendo da via Arturo Graf) fino a ricongiungersi con l’attuale pista e che arriva a Porta Pia

Come è facile intuire, lo snodo Via Ojetti – Via A. Graf – Via Nomentana diventerà un importante crocevia per la mobilità ciclabile, interconnettendo dorsali che collegheranno quadranti diversi della città.Le tre ciclabili consentiranno a diverse zone del municipio di collegarsi tra loro e con le fermate della metropolitana B e B1, oltre ovviamente a consentire di immettersi nel resto della rete ciclabile che sta rapidamente prendendo forma a Roma.

 

Transitorie e non temporanee

Si è detto che si tratterà di ciclabili transitorie, ma vediamo esattamente cosa significa nello specifico la cosa e dov’è la differenza.

Procedure prima della pandemia

Fino ad oggi, per la progettazione di piste ciclabili, erano necessari tempi molto lunghi in attesa di modifiche importanti alle infrastrutture viarie, che prevedevano progetti complessi e che comportavano l’assunzione di molte responsabilità da parte degli uffici tecnici.

Per questo motivo, come è facile intuire, le necessarie infrastrutture viarie per la mobilità a due ruote hanno sempre incontrato, oltre all’opposizione degli automobilisti preoccupati per l’eventuale perdita di posti auto, diversi impedimenti di natura tecnico/burocratica.

Nuove normative e snellimento della burocrazia

A seguito dell’emergenza legata alla pandemia, il governo ha varato delle norme per semplificare degli interventi in merito, così da sopperire alla diminuita capacità dei mezzi pubblici, già non eccellenti nella nostra città, e permettere di dare un’alternativa almeno a tutti coloro che percorrono quotidianamente un tragitto di pochi chilometri.

Subito transitorie e poi definitive.

In questo modo nascono le ciclabili “transitorie” (e non “temporanee” come alcuni, erroneamente, si ostinano a definire). Si tratta di realizzazioni operate in economia e tempi molto stretti, adottando solo segnaletica orizzontale e verticale, che in un secondo momento (da qui la “transitorietà”) verranno adeguate e rese definitive con interventi strutturali di ulteriore messa in sicurezza.

Come verranno realizzate nella pratica

Al momento attuale quindi si tratta di spostare verso l’interno della carreggiata la fila di posti auto, non prevedendone la perdita, per ricavare lo spazio necessario.

A terra verrà disegnata, oltre alla pista stessa, una mini zona pedonale che servirà da “fascia di rispetto” per consentire l’apertura dello sportello e la discesa dei passeggeri in sicurezza dalle automobili che sosteranno di fianco la ciclabile.

Le macchine in sosta funzioneranno anche da barriera protettiva per la ciclabile.

Ciclabile Transitoria - Illustrazione

Inizio dei lavori: Falsa partenza?

Iniziano i lavori in viale Jonio, ma forse è solo una falsa partenza.

Infatti, interrogati gli operai della ditta che ha effettuato gli interventi di questi giorni, si è venuto a sapere che si tratta solo di un “assaggio” dovuto a dei lavori ACEA programmati.
Per evitare, evidentemente, gli errori fatti in passato, dove si realizzava un intervento per poi vederlo smontato da altri successivi, si deve essere scelto di procedere con il ripristino della sede stradale disegnando da subito il suo assetto definitivo con la ciclabile.

Lavori a metà, una scelta discutibile

La realizzazione di solo una piccolissima porzione della ciclabile che percorrerà via Ojetti – Viale Jonio – Prati Fiscali, in realtà porta più problemi che soluzioni.

In questo modo non sarà davvero utile a chi la due ruote la sta già usando o vorrebbe usarla, non garantendo né la continuità dovuta, né la sicurezza necessaria. Infatti non viene raggiunta la stazione della metropolitana B1 Jonio e non viene collegato il quartiere Talenti fino all’altra ciclabile oggi già esistente che collega la Bufalotta attraverso via di Casal Boccone.

Piuttosto verranno creati disagi per via della modifica repentina della larghezza della carreggiata destinata all’attuale traffico a motore, non togliendo però neanche una macchina dalla strada.

Ciclabile realizzata su viale Jonio

La ciclabile: un’opportunità, non un obbligo

Spesso si sentono obiezioni da parte di chi non può o non vuole usare la ciclabile ed altrettanto spesso si assiste ad un conflitto ideologico in merito.
La cosa che però sfugge è che:
– la ciclabile è un’opportunità e non un obbligo.

Nessuno pensa che, siccome esistono le corsie per le automobili, tutti dovrebbero andare in automobile.
Allo stesso modo nessuno pensa che siamo tutti costretti ad andare a piedi perché esistono i marciapiedi o a prendere l’autobus perché esiste il servizio di trasporto pubblico.

Allo stesso modo non c’è motivo di pensare che la presena di una ciclabile debba in qualche modo obbligarci a pedalare.

Attraversamento pedonale sulla ciclabile per consentire l’accesso ai cassonetti.
Questo vuol dire che i pedoni avranno la precedenza sulle biciclette in quel tratto.

Strisce pedonali su ciclabile per accedere ai cassonetti
Luca Roscio
Author: Luca Roscio

Amante delle vacanze in campeggio, della buona cucina e di tecnologia. Amministratore dal 2015 del gruppo facebook "Montesacro Talenti - III Municipio (Roma)" Webdesigner dalla nascita del web, il primo computer è stato un VIC 20 della Commodore, la prima connessione in rete (Fidonet) nel 1986 tramite un modem a 300 baud.

2 Comments

  1. marco bikediablo

    Articolo chiarissimo ed estremamente condivisibile.
    uno dei migliori articoli che io abbia letto sulla mobilità ciclabili.

    Senza luoghi comuni né prese di posizione ideologiche, chiaro per chi utilizza la bici
    e per chi non lo fa.

    vi ho citato nel mio articolo sulla ciclabile jonio.

    Marco

    • Amministrazione

      Grazie mille Marco, abbiamo apprezzato e condividiamo la scelta di ampliare la platea del messaggio, alla fine quello conta: comunicare in maniera chiara un messaggio corretto sulle opportunità a due ruote 😀

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